trevor_cox_cover

Musica

Possiamo vivere senza musica?

10 apr , 2015  

La musica è ovunque: nei supermercati, al cinema, nei locali che frequentiamo, persino al lavoro e in chiesa. Anche se volessimo isolarci dal mondo, troveremmo comunque il canto degli uccellini a deliziare i nostri orecchi. Ma se provassimo a evitare la musica per un periodo di tempo, o per sempre, cosa potrebbe accadere?

Trevor Cox, professore di Ingegneria Acustica all’Università di Salford e autore di The Sound Book, ci ha provato per 40 giorni, per realizzare “Give up music for Lent” trasmesso dalla BBC Radio 4 (il che, come lui stesso spiega non ha nulla a che vedere con la religione: “This fast is not being done for religious reasons, instead it is about getting an insight into how the ever-present music in modern society affects us all”): ha cercato di evitare non solo la musica ma anche ogni tipo di suono. Ardua prova per chi, come lui, oltre a occuparsi di musica per lavoro, è anche un grandissimo appassionato, sia come fruitore sia come musicista.

Il risultato lo potete ascoltare direttamente dalle sue parole, o leggerlo dal suo articolo “Five things I discovered by avoiding music”.

Capirete che, in realtà, il tormentone che avete in testa la mattina quando vi svegliate, è il vostro cervello che vi sta chiedendo di ascoltare ancora più musica, perché anche solo immaginarla vi da sollievo.

Tanto per cominciare ad accontentarlo, potreste farvi un giro su Cultural Equity, dove tra le Sound Collection Guide trovate tutta la produzione di Alan Lomax, per ripercorrere con l’antropologo, produttore ed etnomusicologo tutti i suoi viaggi. Il vostro cervello ve ne sarà grato.

Alan Lomax con James (Son) Thomas, Delta Blues Festival, Greenville, Mississippi. Dal sito culturalequity.org

Alan Lomax con James (Son) Thomas, Delta Blues Festival, Greenville, Mississippi. Dal sito culturalequity.org

(grazie a Stefano “Giapano” Campagna per questo insight)

, , , , , ,

  

By
"What makes you depressed? Seeing stupid people happy"



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *